Gruppo di lavoro
Raggruppamento temporaneo di professionisti:
Prof. arch. Giuseppe Cristinelli. Consulente: arch. Dario Giuseppe Maso

Descrizione e riferimenti storici
L’intervento consiste nel restauro della scalinata di accesso pedonale a Villa Mugna, di proprietà pubblica e sede degli Uffici Comunali di Lonigo.
La villa sorge nel centro della cittadina berica, su di una piccola altura corrispondente alla parte occidentale del Castello Calmano, di fondazione medioevale e più volte oggetto di distruzioni e riedificazioni, del quale sopravvivono alcuni tratti di cinta muraria e tre monumentali torri di epoca scaligera.
La villa fu edificata nel 1909 sul sedime di un preesistente edificio, anch’esso denominato Villa Mugna, a sua volta edificato, forse, sugli avanzi di preesistenti fabbriche castellane.
La scalinata oggetto d’intervento origina in Piazza IV Novembre, all’angolo tra Via G. Pontedera e Via Castelgiuncoli, a sud-est del lotto di pertinenza di Villa Mugna. È l’unico accesso solo pedonale alla sede municipale; esistono infatti altri due percorsi carrabili, situati agli angoli nord-est e sud-ovest del compendio. Essa consente di superare la differenza di quota di circa 4,30 m tra Piazza IV Novembre e il parco di pertinenza dell’immobile.
Pur configurandosi come accesso secondario alla villa, la scalinata costituisce il più diretto collegamento tra quest’ultima e gli altri luoghi di interesse storico e monumentale della cittadina berica.

Consistenza dimensionale
La scalinata si compone di una rampa di dodici gradini all’angolo fra Via Pontedera e Via Castelgiuncoli, di un tratto di percorso in rilevato parallelo a Via Pontedera di larghezza media circa 2,5 m e lunghezza circa 31 m e di un ulteriore camminamento in declivio, pressoché ortogonale al primo, costituito da una “calle” di larghezza media circa 3 m e lunghezza circa 17,5 m, situata tra i due edifici denominati ex Casa del Custode (o ex Portineria) di Villa Mugna e Palazzo Cassia Calzavara.
La superficie dell’area oggetto di intervento è pari a circa 155 mq.

Prestazioni svolte
Progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo – esecutivo, indagini e sondaggi.
L’incarico, tuttora in corso, prevede anche la direzione dei lavori.

Il progetto
Le scelte progettuali sono state adottate in conformità ai seguenti criteri:

– coerenza con le indicazioni generali di intervento del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica;

– liberazione da superfetazioni e materiali incongrui e palesemente deturpanti, quali ad esempio i rivestimenti in conglomerato bituminoso;

– impiego di materiali e tecniche di messa in opera tradizionali, per la conservazione (o riproposizione) dei connotati autentici della scalinata, che rimandano alla tradizione costruttiva del luogo e ai caratteri specifici del compendio di Villa Mugna;

– adozione di caratteristiche prestazionali dei materiali e delle modalità di posa finalizzate all’elevata durabilità dell’opera (vd. Capitolato Speciale d’Appalto);

L’opera, configurandosi come restauro di un manufatto esistente nel pieno rispetto delle sue caratteristiche materiche, formali e di immagine, è del tutto compatibile con le prescrizioni dei piani paesaggistici, territoriali ed urbanistici vigenti nell’area.

Elaborati progettuali
Relazioni generali e specialistiche, relazione storica, relazione tecnica di indagine, elaborati di rilievo e di progetto in scala 1:50, particolari costruttivi in scala 1:20, 1:10, 1:5, elenco prezzi, computo metrico estimativo, capitolato speciale, schema di contratto.

Tempi di elaborazione delle fasi progettuali
Progetto di fattibilità tecnica ed economica: 40 giorni
Progetto definitivo – esecutivo: 30 giorni

Direzione dei lavori
L’ufficio di Direzione dei lavori presieduto da Prof. arch. Giuseppe Cristinelli in qualità di Direttore dei lavori.