Il progetto
Profondamente degradato e alterato da molte alterazioni del distributivo e della stessa muratura portante, Il Complesso è stato ricondotto alla sua naturale configurazione spaziale dopo un approfondito studio dei documenti d’archivio e della documentazione fotografica e iconografica; l’indagine diretta ha consentito, fra l’altro, il rinvenimento del posizionamento originario e dei resti del grande scalone all’angolo N-E che, assieme agli altri collegamenti verticali esistenti, costituisce il perno centrale della distribuzione organizzata sui quattro lati del perimetro, su tre corridoi che affacciano sul chiostro mentre il quarto è situato nell’asse mediano di un corpo triplo. Scarsissima era la presenza di materiali originari però sufficiente a consentire le integrazioni effettuate secondo le tecniche tradizionali nei pavimenti, sulle pareti, sui soffitti e sulle altre parti dell’edificio che ospita oggi una delle sedi dell’Università IUAV di Venezia. L’incarico, comprendente la Direzione dei Lavori e affidato dal Comune e dall’Università IUAV di Venezia, è stato svolto nell’arco di più di trent’anni e l’intervento è oggi realizzato.



















