Gruppo di lavoro
Raggruppamento temporaneo di professionisti:
Prof. arch. Giuseppe Cristinelli (capogruppo mandatario), arch. Emma Calebich, arch. Giordano-Bruno Cristinelli, arch. Dario Giuseppe Maso, ing. Roberto Ocera (mandanti).
Descrizione e riferimenti storici
Il “Palazzo del Popolo” si configura come emergenza monumentale e urbana di particolare importanza nella città di Lonigo. Di proprietà del Comune, è stato adibito nel recente passato a diverse destinazioni d’uso, fra cui commercio ed attività culturali, ed è attualmente inutilizzato. È sottoposto a vincolo ex Lege ai sensi del D.Lgs. 42/2004.
Esso consiste in un agglomerato di diversi corpi edilizi, che si estendono per tre piani fuori terra. È delimitato da altro edificio a nord, da Piazza Garibaldi a est, da Viale Pisani a sud e da Piazza IV Novembre a ovest.
L’oggetto del “restauro generale e consolidamento strutturale” è la porzione meridionale di tale complesso. Quest’ultima è a sua volta costituita da due edifici contigui, già noti come Residenza del Giudice di Pace quello settentrionale (edificio “A”) e Reale Gendarmeria quello meridionale (edificio “B”), al piano terra dei quali è situato il “Caffè Borsa”, locale storico per il quale è previsto un separato restauro di iniziativa privata in finanza di progetto.
L’edificio “A” presenta uno schema planimetrico tripartito, con due setti interni disposti ortogonalmente alle opposte facciate su Piazza Garibaldi e Piazza IV Novembre; il vano scala, con accesso da un portico passante al piano terra, si situa nella cellula settentrionale di tale schema tripartito, disponendosi con le due generose rampe parallele alla facciata su Piazza IV Novembre e a ridosso di questa.
Il prospetto est di tale edificio, verso Piazza Garibaldi, è caratterizzato da aperture di vetrine al piano terra e da finestre centinate ai piani superiori, composte in un impaginato che denuncia la tripartizione degli interni; gli ornamenti delle finestre e delle cornici sono connotati da caratteri stilistici ascrivibili al primo Novecento. Il prospetto opposto, a ovest, è caratterizzato dal monumentale volume del porticato-terrazzo sorretto da arcate a tutto sesto il quale, addossandosi al Palazzo del Popolo per quasi tutta la sua lunghezza, caratterizza tutto il fronte verso Piazza IV Novembre. Ai piani superiori di questo prospetto, semplici finestre rettangolari si stagliano su un fondo intonacato, in continuità con le altre parti del Palazzo del Popolo verso nord.
L’edificio più meridionale, che abbiamo identificato come “B”, presenta a sua volta uno schema planimetrico tripartito. I prospetti (verso est, sud e ovest) sono fra loro omogenei per caratteri stilistici, riferibili a un sobrio neoclassicismo.
La composizione delle facciate, caratterizzata da portali e vetrine centinati al piano terra, finestre con timpano al piano primo e finestrelle quadrate al piano secondo, enfatizza la ripartizione orizzontale in fasce di piano sovrapposte; la tripartizione verticale degli ambienti traspare solo nel prospetto verso Piazza Garibaldi il quale presenta, al piano terra, tre arcature che racchiudono un portale centrale e due finestroni laterali e, al piano primo, un balconcino centrale con terrazzino.
L’eterogeneità dei caratteri stilistici dei due edifici (“A” e “B”) risulta in parte mitigata dall’uniforme trattamento a bugnato del piano terra.
Consistenza dimensionale
Il Palazzo del Popolo consiste in un agglomerato di diversi corpi edilizi, di dimensioni complessive in pianta circa 10 per 80 m, che si estendono per tre piani fuori terra.
Le dimensioni in pianta dell’edificio “A” sono 10 per 20 m e l’altezza alla linea di gronda è di 15 m.
L’edificio più meridionale, che abbiamo identificato come “B” ha, invece, dimensioni in pianta 10 per 16 m e un’altezza di gronda di 13 m.
Vincoli di tutela
Vincolo di tutela monumentale ai sensi del D.Lgs. 42/2004.
Prestazioni svolte
Progetto definitivo, progetto esecutivo, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
L’incarico, prevede anche la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva.
Il progetto
L’obbiettivo dell’intervento è il “restauro generale e il consolidamento strutturale” della porzione del Palazzo del Popolo, così come individuata in “Descrizione e riferimenti storici”. Tale finalità generale si articola nei seguenti obiettivi specifici: consolidamento delle murature e dei solai ai piani primo, secondo e sottotetto e delle coperture; predisposizione dei piani primo e secondo per una loro futura fruizione ad attività terziarie; restauro dei prospetti esterni dell’edificio ai piani primo e secondo e delle coperture.
L’approccio generale cui si è fatto riferimento intende il restauro come operazione finalizzata alla conservazione della sostanza dell’edificio, cioè di quel sostrato che ne garantisce la permanenza e la riconoscibilità da parte della comunità.
Elaborati progettuali
Relazioni generali e specialistiche, relazione storica, relazione tecnica di indagine, elaborati di rilievo e di progetto in scala 1:50, particolari costruttivi in scala 1:20, 1:10, 1:5, elenco prezzi, computo metrico estimativo, capitolato speciale, schema di contratto, piano di sicurezza e coordinamento con planimetria di cantiere.
Tempi di elaborazione delle fasi progettuali
Progetto definitivo: 40 giorni.
Progettazione esecutiva 30 giorni.
Direzione lavori
L’ufficio di Direzione dei lavori sarà presieduto da Prof. arch. Giuseppe Cristinelli in qualità di Direttore dei lavori.
Importo
Importo di stima circa € 450.000.







